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“Al debutto nel ruolo della protagonista, il soprano Maria Teresa Leva ha esibito uno strumento vocale di rara potenza e duttilità a servizio di un’interpretazione giocata sulla bellezza di filati e formidabili ascese al registro acuto; perdonabile qualche approssimazione nel controllo della dizione, forse derivante dall’emozione. Lungo applauso a scena aperta dopo un’intensa “O cieli azzurri” coronata da un Do smorzato in pianissimo. ” – Il tacco d’Italia

“Aida era interpretata da Maria Teresa Leva.

Giovanissimo soprano al debutto nel temibile ruolo della schiava etiope mette in mostra caratteristiche vocali di prim’ordine. Il colore è scuro e vellutato, la grana della voce sale compatta e si tinge di colori nelle dinamiche dal piano al forte ed è gestita con tecnica di alta scuola.

Dipinge un “Cieli azzurri” che riecheggia alle grandi, grandissime del passato e lo fa con la freschezza e la disinvoltura dei giorni nostri.
Con il tempo certamente affinerà alcune piccole ingenuità interpretative che pure, forse per l’emozione, si sono riscontrate nel primo atto.
Artista certamente meritevole di grande attenzione per la sua evoluzione futura.” – MTG Lirica